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STORIA
È un fatto unico che il Circolo nel 2010 possa celebrare il 150° anniversario della propria creazione. E l’idea che sta dietro al Circolo – la comunità di artisti nordici a Roma – è addirittura precedente: risale infatti al 1833, quando un gruppo dei più importanti artisti danesi contemporanei si stabilì insieme a Roma. Costoro fondarono “The Danes’ Book Collection in Rome”: tra i membri fondatori figurano Bertel Thorvaldsen, H.C. Andersen, C.V. Eckersberg, M.G. Bindesböll, Constantin Hansen, L. Bödtcher e altri.
Intorno al 1845 un’analoga biblioteca svedese venne istituita con l’assistenza dello scultore B.E. Fogelberg e grazie ad un numero consistente di libri privati donati dalla Svezia. I norvegesi ne seguirono l’esempio nel 1854, quando l’Università di Oslo e alcuni librai spedirono una partita di libri a Roma.
Il 2 luglio 1860 le tre biblioteche si unirono formalmente col nome di “Skandinavisk Forening for kunstnere og vidensskabsdyrkere”, o Circolo Scandinavo, col supporto finanziario dei governi scandinavi.
Artisti finlandesi, e più tardi islandesi, si aggregarono nel tempo come membri, contribuendo affinché il Circolo Scandinavo diventasse, a dispetto del nome, una vera e propria istituzione Nordica – ed è rimasto tale da allora.
Attraverso gli anni un folto gruppo di eminenti artisti nordici ha frequentato il circolo, in certi casi abitandovi. Tra questi figurano Bjørnson, Heise, Walter Runeberg, Constantin Hansen, Ibsen, Grieg, Marstrand, Heiberg, Bournonville, Brandes, Strindberg, Lundbye, Hammershøi, Lagerlöf, Johannes Jørgensen, Drachman, Bergsøe, Krøyer, Sophus Claussen, Carl Nielsen, Willumsen, Andersen Nexø, Undset, Pontoppidan, Evert Taube, Vigeland, Laxness, Jónsson e molti altri.
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